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GDL-giocondaProgetto LIFE GIOCONDA

i GIOvani CONTano nelle Decisioni su Ambiente e salute

21 ottobre 2016, ore 11.00-13.30

Creiamo il nostro futuro per stare
meglio in un ambiente sano
evento diffuso per le scuole

Le proposte e i risultati raggiunti da GIOCONDA nel primo periodo di attività nelle scuole vengono presentati a:

San Miniato, Scuola Cattaneo, via Catena 3,
Taranto, Scuola Pacinotti, Corso Italia 306,
Ravenna, Hotel NH, piazza Mameli 1,
in contemporanea e tutti collegati in teleconferenza con:
Napoli, Città della Scienza, sala Averroè, Via Coroglio, 57/104, nell’ambito degli Smart Education and Technology Days

 

Studenti, insegnanti, amministratori e ricercatori dialogano e presentano la piattaforma web di Gioconda che serve per:
1.    attivare un percorso di democrazia partecipativa basato sui dati scientifici
2.    conoscere ambiente e salute nel proprio territorio
3.    comprendere la percezione del rischio ambientale dei cittadini più giovani
4.    produrre raccomandazioni per supportare le decisioni locali

 

Partecipano nelle varie sedi gli insegnanti e gli studenti delle scuole:
E. Mattei di Marina e A. Oriani di Ravenna
F. De Pisis, Copernico Carpeggiani e F.lli Navarra di Ferrara
M. Buonarroti e C. Cattaneo di San Miniato (Pisa)
G. Galilei, Montopoli in Val d’Arno (Pisa)
M. L. King di Calcinaia (Pisa)
U. De Carolis e A. Pacinotti di Taranto
V. Giordano di Bitonto (Bari)
Bovio Colletta e Umberto I di Napoli


Partecipano le autorità coinvolte dal progetto in ogni città: Assessori e Sindaci, Aziende sanitarie e Agenzie per l’ambiente, Centri di educazione per l’ambiente e la sostenibilità, Autorità per la partecipazione, Associazioni di cittadini, di medici e professionali, Uffici pianificazione mobilità, Enti di ricerca e Università.

 

Il percorso di GIOCONDA si è svolto in sei tappe:  
1.    studio dello stato socio-economico e sanitario di quattro aree (Ravenna, San Miniato, Napoli, Taranto) e analisi delle politiche su ambiente e salute, sui giovani e sulla partecipazione.
2.    monitoraggio dei maggiori inquinanti atmosferici e del rumore, fuori e dentro alle 8 scuole del campione: scuole secondarie di primo e di secondo grado (età 11-17)
3.    attività educativa e di coinvolgimento con gli studenti nelle scuole, in un percorso di ricerca-azione cominciato con un questionario sulla loro percezione del rischio e concluso con la presentazione delle raccomandazioni su salute e ambiente agli amministratori delle loro città, in eventi dedicati
4.    costruzione e test di una piattaforma web dove confrontare la percezione del rischio di ragazze e ragazzi con i dati sull’inquinamento atmosferico (PM10, NO2) rilevati dalle centraline più vicine a tutte le scuole d’Italia
5.    valutazione del percorso
6.    attività di rete con gli attori sul territorio e con il mondo scientifico

 

I principali risultati delle attività nelle scuole e di coinvolgimento degli amministratori sono stati:
GIOCONDA è entrata nei piani dell’offerta formativa dei Centri di educazione alla sostenibilità nelle città di Ravenna, Ferrara e i Comuni del Valdarno Inferiore.
Le raccomandazioni elaborate dalle classi di Ravenna sono state acquisite dal Piano Urbanistico per la Mobilità Sostenibile della città nell’anno 2016. Un percorso parallelo è in corso a Ferrara.
Gli amministratori di tutte le città che hanno partecipato al progetto hanno ricevuto con interesse le proposte di organizzare un Consiglio Comunale delle ragazze e dei ragazzi e hanno arricchito i loro programmi con nuove idee e proposte che matureranno grazie all’uso della piattaforma di
Le città coinvolte finora sono state 9, che continueranno ad usare la piattaforma come luogo di incontro tra amministratori e giovani cittadini. Molte altre scuole italiane stanno cominciando a utilizzare la piattaforma e lo potranno fare negli anni a venire, in modo che gli studenti diventino veri e propri consiglieri delle loro amministrazioni su problemi quotidiani e rilevanti come l’organizzazione della città, il traffico, le aree produttive, la comunicazione.


Ambiente e salute
GIOCONDA ha assunto la definizione di salute dell’Organizzazione mondiale della sanità (OMS): salute è lo stato di completo benessere fisico, psichico e sociale e non semplice assenza di malattia.
Buona salute e benessere richiedono un ambiente pulito, accogliente e armonioso in cui sia data la giusta importanza ai fattori fisici, psicologici, sociali ed estetici. L'ambiente deve essere considerato come una risorsa per il benessere delle persone.
I fenomeni di degrado ambientale, assieme alle diseguaglianze sociali ed economiche, risultano essere i fattori che influenzano di più la salute delle persone. I danni dovuti all’inquinamento degli ambienti interni (indoor) ed esteri (outdor) sono largamente conosciuti e molto rilevanti. L’OMS stima che il 23% della mortalità a livello globale e il 26% della mortalità nei bambini al di sotto dei cinque anni sia provocato da fattori ambientali modificabili. In Italia questo si traduce in circa 70 mila morti premature l’anno (fonte OMS 2016 su dati 2012). I fattori ambientali modificabili sono anche definiti prevenibili: si possono intraprendere misure per limitare l’inquinamento, adottare nuove tecnologie, lanciare campagne informative, lavorare per migliorare la situazione sociale e i servizi ai cittadini, con benefici che l’OMS ha calcolato e propone a tutti i governi.


Perché un ambiente sano è importante per i giovani
I bambini e gli adolescenti respirano più aria, bevono più acqua e mangiano più cibo per unità di peso corporeo rispetto gli adulti. La conseguenza è che sono soggetti a una maggiore esposizione agli inquinanti, ovvero possono assorbire più facilmente sostanze tossiche e agenti patogeni dall’ambiente e dai cibi.
A causa della maggiore vulnerabilità dei più giovani ai rischi ambientali, la riduzione degli effetti dell’inquinamento sulla salute dei più piccoli è diventata una priorità politica a livello nazionale e internazionale.


Progetto LIFE + Environment Policy and Governance (LIFE 13 ENV/IT/000225)
Coordinatore: Istituto di Fisiologia Clinica, Consiglio Nazionale delle Ricerche di Pisa
Partner:  ARPA Puglia, ARPA Emilia-Romagna, Società della Salute Valdarno Inferiore, Comune di Ravenna, Università Suor Orsola Benincasa di Napoli.

Per informazioni:
Liliana Cori, Project Manager, IFC-CNR Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
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